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SOOOB IL BLOOOGJune 22 L'amore necessario, lettura on airL'amore ha i suoi differenti toni,i suoi variegati registri, non sta quasi mai in silenzio.
Non è taciturno, ma parla, strepita, canta, inveisce.
Ferisce, non solo l'orecchio.
L'amore talvolta è violento, non è solo l'infante Cupido con le sue frecce, lievi come una punta di spillo, che accendono nella carne un'eccitazione leggera, quasi un prurito. L'amore può essere forte e solido come quello di Vulcano, che forgia catene; forte e irruento come quello di Marte, che prepara alle guerre...ha mille nomi e mille tipi di frecce, l'amore.
E potrei descrivertele tutte, ad una ad una, ma oggi cerco il vero volto del mio amore per te, un amore diverso dagli altri che ho conosciuto.
Tanto diverso, che a volte mi pare addirittura che non sia Amore, ma un altro lo spirito, o il demone, che mi legata a te, nel modo tormentato di un vincolo che insieme scelgo e subisco.
Se ogni amore ha una sua propria musica, il nostro a volte risuona stranamente vuoto, cavo.
E' un amore privo di vibrazioni, non rimansa echi, ha piuttosto la potenza silenziosa della forzadi attrazione di una calamita.
Questo gioco ti impegnera solamente 3 minuti. Provalo, ti spaventera. La persona che lo ha spedito dice che il suo desiderio si e realizzato 10 minuti dopo averlo letto. Ma niente inganno! Questo gioco ha strani e spaventosi risvolti. Non leggere in anticipo, ma nell'ordine, punto per punto. Ci vorranno 3 minuti, e credimi, ne vale la pena. Prendi carta e penna. Scendi un rigo alla volta. Non leggere oltre, rovineresti tutto. 1. Scrivi i numeri da 1 a 11 in una colonna. 2. A fianco ai numeri 1 e 2, scrivi 2 numeri a tua scelta. 3. Vicino ai numeri 3 e 7, scrivi il nome di una persona di sesso opposto. Due nomi diversi, ovviamente, di persone che conosci bene, e nel farlo, segui il tuo primo impulso. Non leggere oltre in anticipo, o non funzionera. Piano piano... 4. Scrivi il nome di tre persone vicino ai numeri 4, 5 e 6. Non barare, sarebbe un peccato. 5. Scrivi 4 titoli di canzoni vicino ai numeri 8, 9, 10 e 11. 6. Finalmente, esprimi il tuo desiderio. Qui si trova la chiave del gioco... 1. Devi parlare di questo gioco ad un certo numero di persone (il numero che si trova vicino al 2). 2. La persona in terza posizione è quella che ami. 3. La persona in settima posizione è qualcuno che apprezzi molto, ma con la quale non funziona. 4. La persona in quarta posizione è qualcuno a cui tieni veramente molto. 5. La persona in quinta posizione e quella che ti conosce veramente a fondo. 6. La persona da te messa in sesta posizione è il tuo porta fortuna (lucky star). 7. La canzone in ottava posizione è quella che si associa con la persona numero 3. 8. Il titolo in nona posizione è la canzone per la persona in settima. 9. La canzone in decima posizione è quella che meglio svela il tuo spirito. 10. La canzone in 11 è quella che rivela i tuoi sentimenti rispetto alla vita. Copia questo intervento nel tuo blog, durante l'ora che ne segue la lettura. Se lo farai, il tuo desiderio si realizzerà. Se non lo farai, succederà l'opposto. Davvero strano, ma pare che funzioni! May 31 In loveJovanotti on air
E' strano ritrovare la propria voce in una canzone,
rincorrerla e poi sorprendersi di quanto le parole possano assomigliarci.
E' come ritrovarsi lì, in un tempo indefinito,
dove la felicità non conosce fine o,
peggio,
dove la nostra malinconia può cullarci all'infinito
fino ad assorbire una parte della nostra anima.
Ascolto e riascolto,ma,
mai come ora,
le canzoni non bastano,
non bastano più a decifrare il mio cuore.
Ora la musica è solo mia:
è quella sintonia,
sinfonia,
d'emozione che non ci sta in un pentagramma.
E' lì, tra le fibre del mio cuore
che suona e risuona
fino a farmi scoppiare il cuore:
il mio, il tuo, il nostro.
August 13 Tenderness, sweet tendernessCos’è un bacio?
Saran forse due labbra che si stringono la mano, due labbra che si scambiano i convenevoli tipici del primo incontro, due labbra che si fermano a chiacchierare e si raccontano la giornata? Cos’è un bacio se non il racconto di quello che vuoi, di quello che volevi, di quello che non sai ancora di volere? Il racconto di te, di me, di noi. Cos’è se non una scossa tellurica che speri attraversi la schiena altrui? Cos’è se non un insieme di particelle che ti trapassano da parte a parte? Esiste qualcos’altro se non quelle labbra, quella bocca…la tua, la mia? In quel momento senti: hai gli occhi chiusi, forse li apri ogni tanto, solo per dare una sbirciatina e per capire se sia tutto reale. Non sai esattamente dove mettere le mani, se tenerle lungo i fianchi, tuoi o altrui, se cingere l’altro in un abbraccio o perderti tra i suoi capelli, sulle sue guance. Nel bacio sei completamente perso, ti perdi e cerchi qualcuno che ti ritrovi, ma non troppo. Emozione, fremito che ti accompagna, che ti guida, che ti abbraccia. Cerchi qualcosa. Non sai dove, come, non sai nemmeno perché eppure protendi le labbra, le appoggi e ce le lasci lì, come se ci fosse il super attack con te. Il bacio è ricerca, la gioia di una scoperta ma anche il sapore dolce amaro di una perdita. Cos’è un bacio? Un intermezzo, un modo per stare più vicini, semplicemente un atto tra due persone, un piccolo atto condiviso? Baciarsi non è ridurre qualcosa a un atto, non è cercare una spiegazione. Troppo spesso si cercano risposte, il bacio insegna ad avere cura della domanda. E’ trasporto, è scintilla, è dolce movenza, lento dondolio di labbra, placida sabbia che ti scivola tra le dita ma anche onda anomala che aspetta di essere cavalcata. E’ l’occhio del ciclone, immoto movimento di aria, vento che scuote ma è incapace di muoverti. Eppur ti smuove. Il bacio ti immobilizza lì, ma ti smuove dentro: piano piano la goccia scava nella roccia, arriva lì al nodo del seno e lo scalza. Il bacio è presa di potere, è battito ectopico che insegna al tuo cuore cos’è la fibrillazione. Sono impulsi che partono all’impazzata e vengono condotti, tutti. Sempre. Sono io che lo definisco o è lui che mi da una forma, che modella quello che sono, quello che provo, quello che non so? Baciare è non sapere, è istinto, è insensato protendersi verso il baratro. Sono farfalle nello stomaco, briciole di pane all’angolo della bocca che se ne stanno beffarde e sorridenti a ricordarti quanto buono era la tua focaccia. Baciarsi è prendere quelle briciole e farle diventare nuovo pane, nuova linfa. E’ anche avere già il pane infornato e aspettare che piano piano arrivi il momento del gusto. E’ gusto, è sapore nuovo, è sensazione che si mescola, ma che non perde la sua identità, se mai la ritrova. E’ impazienza, è voglia di conquista, è un castello scalato ma torre ancora non raggiunta. E’ lenta spedizione verso territorio straniero, ma forse non nemico. E’ corsa frenetica contro vento, è una salita troppo ripida, che se ti giri diventa discesa. E’ movenza, è danza lenta, è abbraccio serrato, è respiro mozzato. E’ colore: è il rosso delle labbra, è il buio di due occhi chiusi che vedono lampi di luce. E’ fiamma: s’accende, m’accende e non sa spengersi. E’ divertimento, è gioco, è un piacevole dispetto sussurrato a fior di labbra. E’ urlo di emozione e grido soffocato da un’altra bocca che, impavida, ti afferra. E’ un’ insostenibile leggerezza che ti rende incredibilmente te stesso. Baciarsi è un verbo, un verbo che so coniugare solo all’infinito.
(elenco incompleto frutto di una reazione di ipersensibilità...)
Mille anni e poi mille Como una herida en el corazón que no me duele
Il a mis le café
April 22 Fuori dalla teina!Nonostante
le chiamate d'emergenza
i gadget rubati
le rivelazioni che non s'han da fare
le scale
i tacchi e gli attacchi
gli incontri sul cucuzzolo della montagna
la spia che si accende
il quarto d'ora accademico
il varesino che dilata le pupille
le rotaie
il tempo che si ferma
il prosciutto e le uova
le 5 pizzette
i 10 centesimi
l'estraneo estraniante
la mancanza del quarto moschettiere
profili noti e ignoti
le somiglianze
(le belle somiglianze)
le cuffie fuori stagione
le petenfie
la battuta poco edificante
i progetti in prospettiva
e quelli in retrospettiva
(progettiamoci il passato)
i cambi di residenza
i tour seicenteschi da fare
e da non fare per il bene comune
è
stata
una serata
nondimeno
è
stata
una
bella
serata.
April 17 Pre uni, pre ice cream, pre green eyes...Un gabbiano artiglia l'orizzonte prima
che si rapprenda.
Dopo le otto è deserto
il lungomare. Il blu irrompe
nel confine
oltre il quale prende fuoco una stella.
(Josif Brodskij)
I wish
I could
Fly April 04 Me, myself and Pessoa...She loved me because Love
loves but the imperfect things
(Il violinista pazzo)
Giornata stramba, ma pur sempre preambolo dell'inizio delle vacanze
e dell'atmosfera pre-compleanno.
Giornata di deliri, di tavoli di compensato cedevoli, di chiacchiere senza senso, di bigami,
di balletti del cervello, di sogni spagnoli,
di voglia di Barcellona,di progetti progettosi,di telefonate lamentose,
di endocrinologi perplessi
( ma non preoccuparti Elena, la pazza farneticante sono io!),
di gente che non risponde all'appello,
di sorrisi e mezzi sorrisi, di lacrime amare e di paranza,
di ritorno in macchina cullata dall'acqua frizzante,
di Oasis e di Giovanne che richiamano all'ordine, di look back in anger stemperati da Damiano
che cerca di farmi da valvola di sfogo,
paziente e divertente come sempre, di felicità perchè gli scogli altrui sono stati superati
e perchè presto anche Elena affronterà e sconfiggerà il suo riccio,
di progetti, di regali e di compleanni di venerdì,
di caffè e aranciata( ma quant'era che non bevevo la Fanta???),
di telefono che squilla quando non dovrebbe e non squilla in caso di wish...
ma la giornata non è ancora finita...
non ancora. April 01 Yesterday,all my troubles seemed so far awayLying in my bed I hear the clock tick and think of you
Più sento Patty Smith cantare più mi sembra che sia la colonna sonora di ieri sera... Thanks to Lucia, Alice, Cinzia, Emanuela, Lara e...tutti gli altri;)
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