annalisa 的个人资料SOOOB IL BLOOOG照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
|
10月30日 Think pink...let it be, let it be, let it be......non ci sono desideri da non dire come tempo fa
il destino ha la sua puntualita' ...
Il destino prima o poi bussa o forse è destino che non bussi, paga però riderci un po' su...lasciare scivolare le cose, cercare di non farsi schiacciare dalle piccole ingiustizie in cui ogni giorno inevitabilmente si inciampa..cercare di lottare contro il dannato helicobacter, per fargli capire che non è lui che comanda, perchè a volte è davvero dannatamente inutile prendersela...per quanto ingiusto, sbagliato e inaspettato sia quello che è succeso e non doveva succedere o quello che doveva ma non è successo... Ma, se...con i ma e con i se non si va da nessuna parte e nemmeno con i nodi per ricordarsi i torti subiti o con la luna storta...forse si tratta solo(solo?!) di esercitare, esercitare, esercitare la pazienza e smettere di trattenere il respiro per accorgersi che forse non vale la pena sprecare tanto fiato per arrabbiarsi, meglio far uscire solo aria dai polmoni...almeno avremo sempre assicurato il ricambio d'ossigeno...
10月26日 Mentre lascio naufragare un ridicolo pensiero...C'è un principio di ironia
nel tenere coccolati i pensieri più segreti e trovarli già svelati... 10月16日 From Scrubs...Arrivare a capire certe cose di te a volte ti può bloccare... o può portarti in nuove direzioni. E' buffo quando siamo costretti a vederci sotto una nuova luce.
Si spera di vedersi in tempo per poter cambiare e si spera di essere compresi per questo.
A volte la nuova luce ti apre gli occhi su qualcosa che nel tuo cuore hai sempre saputo.
E' difficile affrontare una verità sgradevole su noi stessi.
Penso che l'unica cosa sensata sia fare un passo nella direzione giusta.
Purtroppo è difficile muoversi nella direzione giusta quando hai bruciato il ponte che devi attraversare.
Eh.... E non importa niente se capisci che non era vero, 10月12日 الي اي شيءAnche quando sembra che la giornata sia passata come un'ala di rondine, come una manciata di polvere gettata e che non è possibile raccogliere e la descrizione il racconto non trovano necessità né ascolto, c'è sempre una parola una paroletta da dire magari per dire che non c'è niente da dire (P. Cavalli)
10月11日 Right To Be WrongI've got a right to be wrong
My mistakes will make me strong I'm stepping out into the great unknown I'm feeling wings though I've never flown ...
Mi sembra la giusta colonna sonora per l'indisturbato flusso di pensieri e di idee che oggi hanno occupato il cervello di Cinzia e un po' anche il mio...cambiare, cambiarsi,aiutare gli altri a cambiare...ma ha senso voler far aprire gli occhi a qualcuno che sa di averli chiusi?
Forse sì, forse no o forse è solo la presunzione di avere qualcosa in più da dare, di aver capito qualcosa che agli altri sfugge e di essere un pochino avanti,davanti agli altri...ma sarà poi così vero?
Let it be, let it be, let it be...lascia che sia, certe cose devono venire da sè e se così non fosse c'è sempre il diritto di sbagliare e di perseverare nell'errore anche se può sembrare diabolico... 10月4日 The first stepStep one you say we need to talk
C'è sempre un primo passo, quell'inesorabile movimento verso qualcosa, quel passo che non ci ricordiamo di avere fatto o che vorremmo venga fatto... il passo per salvare, per salvarsi, per essere salvati... il passo che ci separa dall'abisso o dal cielo... il passo che aspetta solo il nostro coraggio, la nostra voglia di cambiamento, la fine della nostra dannata fase oscillatoria... fino a incontare finalmente la fase d'appoggio, quella meravigliosa sensazione di avere terreno sotto ai piedi, di poter essere retti,sostenuti da qualcosa... o da qualcuno, perchè a volte c'è chi ci permette di appoggiarci e ci trasporta. Camminare può essere l'azione più stereotipata del mondo, ma a volte pare così dannatamente difficile... tutto perchè ogni cosa si muove e ci trascina con sè o lontano,lontano,lontano... e non sappiamo se saremo in grado di riequilibrare tutte le forze per mantenerci in una posizione che sappiamo essere scomoda ma che ci costringiamo a mantenere. Per fortuna intervengono i riflessi e allora quando meno ce l'aspettiamo sarà il nostro piede a decidere che l'ostacolo va superato. |
|
|