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日志


5月31日

il mercante di pillole

« Buon giorno », disse il piccolo principe.

« Buon giorno », disse il mercante.

Era un mercante di pillole perfezionate che calmavano la sete. Se ne inghiottiva una alla settimana e

non si sentiva più il bisogno di bere.

«Perché vendi questa roba?» disse il piccolo principe.

«È una grossa economia di tempo», disse il mercante. «Gli esperti hanno fatto dei calcoli. Si risparmiano cinquantatré minuti alla settimana».

«E che cosa se ne fa di questi cinquantatré minuti?».

«Se ne fa quel che si vuole...».

«lo », disse il piccolo principe, «se avessi cinquantatré minuti da spendere, camminerei adagio

adagio verso una fontana...».

(da: "Il Piccolo Principe" di Antoine De Saint-Exupery)

 

...a volte rischio di perder un po' la cognizione della giusta posizione delle cose,delle idee,delle persone ma forse sarà solo colpa di un convegno di  miiille ore sull'eccellenza,dell'omino del caffè,delle ricerche delle fotocopie,dei ricordi dei bei tempi che furono,degli stagni pieni di ranocchi...

5月29日

Gridare amore dal centro del mondo

...Razionalmente ci arrivavo,era il mio cuore che non voleva accettarlo. Perché se lo avesse fatto,avrebbe potuto spezzarsi,frantumato in mille piccolissimi pezzi, come un petalo ghiacciato sfiorato dalla punta di un dito...

 

L'ho letto tutto d'un fiato,dopo una caotica giornata in università,tra microscopi,cervelletti e prioezioni delle pleure...non lo so,forse mi ha dato una nuova dimensione,forse no. Ci sono libri che alla fine mi lasciano cambiata,non so esattamente in che cosa,non so nemmeno dire se la storia mi abbia toccata davvero o mi sia realmente piaciuta. 

La trama non è niente di nuovo,un amore,bello,nuovo e una malattia. Due cose che non hanno nulla a che fare con l'altra..o forse si? Una volta qualcuno mi ha detto che se in assenza di qualcuno il mondo si fosse scolorato...allora la diagnosi non sarebbe stata altro che amore.

Non so se sia stata la semplicità con cui la storia viene trattata e, forse, ha ragione chi dice che in certi tratti si intravede un po' di Ioshimoto e forse,persino i tratti illuminanti di Dance Dance Dance. Forse è proprio questo che mi ha colpito: non l'inseme, un insieme che non ho ancora capito dove voglia o dove possa portarmi,ma gli sprazzi di luce che si intravedono nella nebbia,le frasi fatte in punti che non ti aspetti,il voler essere lontani dalla concretezza sebbene si  noti l'urgere del quotidiano,delle piccole cose che si è costretti a vivere,il contrasto tra autunno e primavera, tra l'australia e i fiori dei ciliegi... a quei tempi non mi ero mai fermata a guardarli...

5月25日

qualcosa di più...

Da quando ci evitiamo chi siamo
Non lo so
Sto in mezzo a un uragano riparo
Non ho più

Dimmi quante volte se per troppe volte
Ho preteso da te più di quello che do
Se le mie carezze sulle tue incertezze
Non ti bastano più non ti servono più
Dimmelo tu

 
 
...Vorrei qualcosa di più di questo silenzio
nuovi spazi per confrontarmi mentre inesorabile scorre il tempo
un punto d’incontro sul quale sviluppare nuove idee stabili nel tempo
ricreare un equilibrio ideale senza farneticare
scansando ogni pensiero puro, essere obiettivo e finalmente
sapere qual è il bene e sapere qual è il male, qual è il male...
 
 
 
5月23日

Siamo tutti matti?

...e continuò: - Vorresti dirmi per dove debbo andare?

- Dipende molto dal luogo dove vuoi andare, - rispose il Gatto.

- Poco m'importa dove... - disse Alice.

- Allora importa poco sapere per dove devi andare, - soggiunse il Gatto.

-...purchè giunga in qualche parte, - riprese Alice come per spiegarsi meglio.

- Oh certo vi giungerai! - disse il Gatto, non hai che da camminare.

Alice sentì che quegli aveva ragione e tentò un'altra domanda. - Che razza di gente c'è in questi dintorni?

- Da questa parte, - rispose il Gatto, facendo un cenno con la zampa destra, - abita un Cappellaio; e da questa parte, - indicando con l'altra zampa, - abita una Lepre di Marzo. Visita l'uno o l'altra, sono tutt'e due matti.

- Ma io non voglio andare fra i matti, - osservò Alice.

- Oh non ne puoi fare a meno, - disse il Gatto, - qui siamo tutti matti. Io sono matto, tu sei matta.

- Come sai che io sia matta? - domandò Alice.

- Tu sei matta, - disse il Gatto, - altrimenti non saresti venuta qui.

 

_Alice nel paese delle meraviglie_

5月22日

mare mare mare!

Non ti ho amato per noia, o per solitudine, o per capriccio.
Ti ho amato perché il desiderio di te era più forte di qualsiasi felicità.
E lo sapevo che poi la vita non è abbastanza grande per tenere insieme
tutto quello che riesce ad immaginarsi il desiderio.
Ma non ho cercato di fermarmi, né di fermarti. Sapevo che lo avrebbe fatto lei.
E lo ha fatto. E' scoppiata tutto d'un colpo....

 

Volevo dire che io la voglio, la vita, farei qualsiasi cosa per poter averla, tutta quella che c'è,
tanta da impazzirne, non importa, posso anche impazzire ma la vita quella non voglio perdermela,
io la voglio, davvero, dovesse anche fare un male da morire è vivere che voglio.

(Baricco)

5月21日

Una palestra di sonorità confortanti...

Ecco cosa succede quando 3 moschettieri partono alla ricerca del...Graal??!!!
Tra un'arachide,un testa coda,un record,una partita a carambola...può succedere di tutto...soprattutto quando ci si sintonizza sulla stazione sbagliata e si incappa in un incauto maestro di biliardo...mmmm...
Ma...come farei senza queste serate???
 
 

Così fa il destino: potrebbe filar via invisibile e invece brucia dietro di sé,
qua e là, alcuni istanti, fra i mille di una vita.
Nella notte del ricordo, ardono quelli, disegnando la via di fuga della sorte.
Fuochi solitari, buoni per darsi una ragione, una qualsiasi.

5月20日

vacanze...

Ma quant'è bello Vacanze Romane???
 
 
5月15日

Cinzia e il mondo cibernetico

Non so quale sia il  modo giusto di dimostrare qualcosa a qualcuno,di farsi capire,senza ferire o senza essere feriti. Io capisco te,però io capisco te....
Forse farsi capire presuppone un contatto che porterà a incontrarsi o ,molto più probabilmente a scontarsi. E forse a volte si preferisce guardare tutto a distanza. eppure ci sono cose che esigono che ci si alzi dalla paltea e si accetti di salire sul palcoscenico...cose di cui a volte si ha paura,perchè si pensa che  sia meglio sentirsi dire le cose opiuttosto che vederle con i propri occhietti. Anche se tante volte si vuole che gli altri ci dicano quanto siamo bravi e buoni...forse sono altre le cose che restano con noi.
Eppure,ci sono anche cose dette un po' così, che fanno presupporre che ci sia una solidissima base d'affetto,che c'è, è lì,ingombrante,imponente,che si autoalimenta da sola..come un T impazzito che non la smette di produrre citochine...
Il rischio però c'è:dare  un po' per certo,scontato qualcuno che sappiamo ci sarà,con noi e per noi...eppure è bello vedere che c'è sempre chi apprezza i piccoli favori,che apprezza che ci si si ricordi di lui...felice di sapere che c'è qualcuno che nella sua giornata calcola uno spazio,un passaggio in macchina... 
...e forse è questa una delle cose più belle...essere apprezzati quando non si fa nient'altro che essere se stessi,senza dover per forza fare qualcosa di speciale per essere visti...perchè quel qualcuno non ha bisogno di grandi dimostrazioni...
Ps: ovviamente il mondo cibernetico di Cinzia comprende tutto ciò che gravita  attorno a lei e con lei...vedi Lucia e Alice e gli innumerevoli adepti del cavaliere V!
5月14日

non lasciarmi..

...E’ molto interessante. Ma io non sapevo leggere nel pensiero,oggi come allora. Stavo piangendo per una ragione completamente diversa. Mentre ti osservavo ballare quel giorno, ho visto qualcos’altro. Ho visto un nuovo mondo che si avvicinava a grandi passi. Più scientifico,più efficiente,certo. Più cure per le vecchie malattie. Splendido. E tuttavia un mondo duro,crudele. Ho visto una ragazzina, con gli occhi chiusi,stringere al petto il vecchio mondo gentile, quello che nel suo cuore sapeva che non sarebbe durato per sempre, e lei lo teneva fra le braccia e implorava, che non la abbandonasse. Ecco ciò che ho visto. Non eri veramente tu, non era quello che stavi facendo,lo so.Ma ti ho vista e ho sentito il cuore spezzarsi. E non l’ho mai dimenticato.(K. Ishiguro)

5月12日

Quello che imparato da Elena e ,forse, da Cohelo...

Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:


-Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni.

-Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
-Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
-Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.
-Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te.
-Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.
-Che la pazienza richiede molta pratica.
-Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
-Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
-Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso.
-Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse.

-Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.

-Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.

-Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.

-Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.

-La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.

-È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.

-Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
-Non cercare le apparenze, possono ingannare.
-Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.

-Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
-Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.

-Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!

-Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
-Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.
-Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
-Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
-L'amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un the.
-Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori.
-Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.
Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico che sorride e ognuno intorno a te piange.

 

 

L'ho letteralmente sottratta indebitamente a Elena,ma è troppo bella...quindi Elena spero che perdonerai il tuo braccio destro ma non è colpa mia...siamo troppo sulla stessa lunghezza d'onda!!Ci manca solo Bambaren e l'onda perfetta e poi entriamo nel magico mondo dei delfini!!!!

5月11日

Elena e il cavaliere V...

...Era una notte buia e tempestosa(...mmm..in realtà erano le 11 e non pioveva poi molto...)quando l'ennesimo fulmine impaurì la povera Elena. Fu allora che questa ragazzuola dall'animo nobile ebbe un'idea, o per meglio dire un lampo di genio (del male) : era tutta colpa del Cavaliere V.
Questo misterioso cavaliere V è una sorta di paladino dei nostri giorni,una specie di stella della Senna al maschile,anche se in realtà uno dei suoi più fervidi sogni è di essere un combattente alla marinara come Sailor Moon...
Fatto sta che questo cavaliere V, che cerca di rimanere incognito ma in realtà ha ben poco da nascondere, è la causa di tutti i terremoti traggedia della storia dell'umanità. Questo perchè solo lui ha visto cose che noi umani non potremmo nemmeno immaginare e perciò il destino ha deciso di combattere questa sua sete di saggezza punendolo a suon di nichilismo. La saggia Ele,stordita dall'imperversare della tempesta prese una decisione..e fu così che la storia ebbe inizio...
 
5月7日

bella serata...

 
 
Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà (domani), però domani un altro bacio dimmi che sapore avrà (domani). Se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà (domani), tienilo con te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà. Non so dove mi porterà questa marea, a largo o a riva non ne ho idea, se con qualcuno o se con te, non so domani neanche se sarò con me. Domani...