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日志


6月29日

A volte mi chiedo che cosa stiamo aspettando...

Il passato ritorna...sempre?
Chissà perchè a volte spaventa di più confrontarsi con il fardello delle esperienze di qualcuno che fa da poco parte della nostra vita che confrontarsi sul comune terreno del presente...
Ma a volte è bello pensare che il passato non dica solo quello che siamo ma  racconti anche quello che non vogliamo più essere...
e allora magari un po' di paure svanirebbero...
 
Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente:il dovere,l'onestà,essere buoni,essere giusti. No.Sono i desideri che salvano...(Baricco)
6月26日

Dimmi che tu rifaresti se potessi tutto quanto...

Così percorrono le stelle la loro orbita
inalterabili ed incomprese.
Noi ci contorciamo in mille vincoli.
Tu procedi di splendore in splendore.

La tua vita è un'unica luce.
Io dalle mie oscurità devo tendere
le mie desiderose braccia verso di te.
Tu mi sorridi e non mi comprendi.

(H.Hesse)

Energie sprecate

Se i pomodori volessero essere meloni

si trasformerebbero in una farsa.

Mi sorprende davvero tanto

che molta gente si impegni

per voler essere chi non è:

che piacere si può provare trasformandosi in una farsa?

 (Mitsuo Aida)

 

 

Bellissima metafora, forse perchè c'è sempre chi si vuole spacciare per un melone e invece non è altro che un pomodoro transgenico...

6月24日

C'è o non c'è?

Non c'è nulla che puoi vedere che non sia un fiore; non c'è nulla che puoi pensare che non sia la luna. (M. Bashō)

6月23日

And it flows...

Nel flusso indefinito del tempo e degli stati d'animo, gran parte della storia è incisa nei sensi. E cose di nessuna importanza, insostituibili, ritornano così all'improvviso, in un caffè d'inverno.( B.Yoshimoto )

 

 

Non so che logica ci sia in un ricordo,quali siano quelle strane connessioni che ci permettono di associare una sensazione che stiamo provando a qualcosa che abbiamo vissuto, non so se ci sia effettivamente una logica...ma forse è proprio questa dimensione parallela che rende i ricordi così simili ai sogni...e se cose che abbiamo vissuto convivono nello stesso universo con ciò che vorremmo vivere allora forse,se tutto è sullo stesso piano, basta solo imparare a guardare da un'altra prospettiva per far sì che un bel sogno diventi un ricordo già realizzato...

6月20日

Jimenez...

Ante mi estás, si
Ante mi estás, si.
Más me olvido de ti,
pensando en ti.

 

 

Nada fue, apenas nada
Nada fue, apenas nada:
¡el borde de una estrella!
Pero el volver mis pies al suelo,
¡qué lejos te has quedado, cielo mio!

 

 

Yo no soy yo
Yo no soy yo
Soy este
que va a mi lado sin yo verlo;
que, a veces, voy a ver,
y que, a veces, olvido.
El que calla, sereno, cuando hablo,
el que perdona, dilce, cuando odio,
el que pasea por donde no estoy,
el que quedarà en pie cuando yo muera.


Vi son cose che restano

Far away
This ship is taking me far away
Far away from the memories
Of the people who care if I live or die

Starlight
I will be chasing your starlight
Until the end of my life
I dont know if it’s worth it anymore

Hold you in my arms
I just wanted to
Hold you in my arms

My life
You electrify my life
Let's conspire to ignite
All the cells that would die just to feel alive

I’ll never let you go
If you promise not to fade away
Never fade away...

Our hopes and expectations
Black holes and revelations
Our hopes and expectations
Black holes and revelations

Hold you in my arms
I just wanted to
Hold you in my arms

Far away
This ship is taking me far away
Far away from the memories
Of the people who care if I live or die

I’ll never let you go
If you promise not to fade away
Never fade away...

Our hopes and expectations
Black holes and revelations
Our hopes and expectations
Black holes and revelations

Hold you in my arms
I just wanted to
Hold you in my arms...
 
E' strano come a volte si abbia bisogno di staccare persino da quelle persone che sembrano avere più cura di noi,che realmente si preoccupano con noi e per noi..o forse è la cosa più normale del mondo avere comunque bisogno di staccare ogni tanto, di disconnettere il server e lasciare che il disco rigido giaccia inutilizzato. Io non penso che prendersi i proprri spazi sia sinonimo di egoismo o di incapacità di stare con gli altri...anzi,penso che sia l'unico modo per costruire delle relazioni che abbiano un senso e un vero fondamento...se non si sa stare coen se stessi perchè mai si dovrebbe riuscire a stare con gli altri? Ognuno ha i suoi buchi neri, le sue folgorazioni,i suoi momenti di stand by o di confusione, che a volte non possono essere risolti con qualcuno,perchè anche se quel qualcuno vuole sinceramente essere la spalla sulla quale piangere e sulla quale appoggiarsi, spesso si ha la necessità di misurasi senza aiuti e senza una mano che sia pronta afarci saltare l'ostacolo. Per questo adoro le persone che non hanno bisogno di essere ossessivamente presenti nella mia vita per sapere di contare realmente per me, anzi adoro le persone discrete, quelle che con un sorriso riempiono la stanza e ti scaldano il cuore ma che stranamente sono talmente in sintonia con te da sapere che spesso alcune cose vanno metabolizzate silenziosamnete e senza rivelazioni dell'ultimo minuto..certo,non è facile trovare qualcuno così..perchè anzi,il più delle volte ci si inbatte in qualcuno che vuole a tutti i costi farti vedere che salterebbe nel fuoco per te... ma io non credo che un'amicizia sia questo, non credo che da un amico si debba pretendere che sia disposto a tutto per salvarci la pelle,che sia disposto a stare in bilico su un filo o a saltare nei cerchi di fuoco...anzi, spesso non ci si accorge di quanto un amico faccia per noi,come una formichina operosa che mette da parte le provviste per l'inverno senza la pretesa di fare qualcosa di speciale...ma poi le provviste ci sono per l'inverno e per quello seguente e per quello ancora successivo...e non si sa come ma ci ritroviamo capaci di affrontare anche le stagioni più fredde e buie...
 
 
Se lui dovrà conoscere il riflusso della vostra marea, fate che ne conosca anche la piena.
Quale amico è il vostro, per cercarlo nelle ore di morte?
Cercatelo sempre nelle ore di vita.
Poiché lui può colmare ogni vostro bisogno, ma non il vostro vuoto.
E condividete i piaceri sorridendo nella dolcezza dell'amicizia.
Poiché nella rugiada delle piccole cose il cuore ritrova il suo mattino e si ristora.
 
6月19日

Tra un potenziale d'azione e l'altro...

E'  meglio essere depolarizzati o iperpolarizzati? Di primo acchitto la depolarizzazione sembra una cosa negativa, forse è quel "de" che pare togliere qualcosa,quando in realtà aggiunge. Gli ioni entrano, escono, cercano il loro equilibrio a cavallo della membrana...e la membrana però non è solo passiva, ma ha anche un ruolo attivo. Credo che non ci si possa limitare a far entrare o uscire informazioni, idee, esperienze ma una posizione si debba pure prendere.... Non so, forse la fisiologia mi dà alla testa,ma in fondo più leggo più mi sembra che ogni cellula alla fine sia una trasposizione di quello che ognuno cerca di fare. Spesso però si è portati a dire che la colpa è di un'occasione che non ci è stata data,del destino che si accanisce contro di noi, di un evento inaspettato e non desiderato...ma siamo noi a decidere quali canali usare, quali aprire e quali chiudere...certo,bisogna anche considerare che i canali del sodio si inattivano spontaneamente...
Sono però convinta che, nonostante i periodi refrattari,le iperpolarizzazioni e gli impulsi inibitori, tra un potenziale d'azione e l'altro si possa fare motlo.C'è sempre un periodo calante con cui fare i conti ma tutto questo è fisiologico...se ci fosse sempre scarica alla fine ne saremmo talmente saturi da non accorgercene...
6月17日

adoro...

Adoro le persone con idee,sogni e ideali per cui combattere...
Adoro le persone che hanno qualcosa da dire ma che sanno che a volte non è necessario farlo...
Adoro le persone che sanno esserci, senza fartelo pesare...
Adoro la sincerità, quella discreta e non ostentata...
Adoro chi sorride per qualcosa o che, semplicemente, sorride alla vita...
Adoro il cappuccino caldo la mattina e chi lo condivide con me...
Adoro le coccole, i baci, le carezze,gli abbracci veri...
Adoro rileggere le vecchie lettere,riguardare le  fotografie perchè, anche se sono "Passato", lì c'è un pezzo del mio cuore...
Adoro le cose ben fatte, ma anche quelle che non mi sono riuscite perchè  mi danno comunque l'impressione che valga la pena provarci...
Adoro i libri, quelli dove cercare le risposte e quelli dove trovare le domande..
Mi piace il disordine, la sensazione che non si debba per forza mettere tutto rigorosamente al suo posto e adoro le persone che sanno "disordinarmi"..
Adoro sentire,provare, gustare nuove sensazioni, nuovi sapori, nuove emozioni...
Adoro chi sa accettare che non a tutto c'è una spiegazione...
 
Mi piace scoprire  qualcosa che dia un sapore sempre nuovo alle mie giornate, qualcosa che magari non avevo messo nella lista...
6月14日

....sembrano parole nuove...

Non provarmi
come fossi un’emozione
inchiodata a un foglio
da milioni di parole...
 
 
Ci sono cose che non si possono programmare,che non si possono decidere a tavolino, che non si possono provare prima...anche se a volte sarebbe bello avere un palmare che ci organizzi passo passo la giornata,senza ostacoli,senza imprevisti,senza sorprese...ma poi la magia dove andrebbe a finire?
 
 
6月12日

Stesa al sole Alice aspetta che il coniglio in tutta fretta passi di lì

Le stelle e il cielo son lassù
Non credere che appartengano a te

 
6月11日

le note giuste

è buffo come a volte vorrei capire come fanno certe persone a cogliere subito il nocciolo della questione, a toccare le note giuste e a sapermi dare i giusti consigli...e non le ringrazierò mai abbastanza per questo loro modo tutto speciale di avermi aperto il loro cuore...per il loro modo speciale di capirmi,di parlarmi,di ascoltarmi,di esserci...
 
6月8日

nuovo incipit,nuove pagine ...nuove storie...

Una mosca magra volava da qualche istante in quella corriera dai vetri ermeticamente chiusi. Inconsueta, andava e veniva senza far rumore, con un volo estenuato. Janine la perse di vista, poi la vide atterrare sulla mano immobile di suo marito. Faceva freddo. Ad ogni raffica del vento sabbioso che strideva sui vetri, la mosca aveva un fremito. Nella luce rara di quel mattino d'inverno, il veicolo avanzava a stento, beccheggiando, con gran fragore di lamiere e d'assali. Janine guardava suo marito. Spighe di capelli grigi piantati bassi sulla fronte angusta, naso largo, bocca irregolare. Marcel sembrava un fauno imbronciato

Mi domando se le stelle sono illuminate perché ognuno possa un giorno trovare la sua...

How can I think I'm standing strong,
Yet feel the air beneath my feet?
How can happiness feel so wrong?
How can misery feel so sweet?
How can you let me watch you sleep,
Then break my dreams the way you do?
How can I have got in so deep?
Why did I fall in love with you?
This is the closest thing to crazy I have ever been
Feeling twenty-two, acting seventeen,
This is the nearest thing to crazy I have ever known,
I was never crazy on my own:
And now I know that there's a link between the two,
Being close to craziness and being close to you.
How can you make me fall apart
Then break my fall with loving lies?
It's so easy to break a heart;
It's so easy to close your eyes.
How can you treat me like a child
Yet like a child I yearn from you?
How can anyone feel so wild?
How can anyone feel so blue?

"A che ti serve possedere le stelle?" chiese il Piccolo Principe all'uomo
"Mi serve ad essere ricco"
"E a che serve essere ricco?"
"A comperare delle altre stelle se qualcuno ne trova"
"Io" disse il Piccolo Principe "possiedo un fiore che innaffio tutti i giorni e
possiedo tre vulcani dei quali spazzo il camino tutte le settimane. E' utile
ai miei vulcani e al mio fiore che li possegga. Ma tu non sei utile alle stelle.."


6月7日

cose che mi devo ricordare..

Non puoi insegnare al granchio a camminare diritto. 

6月5日

pieces...


Quella che mi fa veramente paura, è la gente che beve come oro colato le parole dei tipi come Aoki, che ci crede incondizionatamente. Le persone che si lasciano incantare, che seguono in massa qualcuno che non produce niente, che non capisce niente, ma parla bene, in maniera persuasiva. A queste persone non passa neanche per l'anticamera del cervello che potrebbero sbagliarsi. Non riescono neanche ad immaginare che possono ferire qualcuno irreparabilmente, senza motivo. Non si assumono la minima responsabilità degli effetti della loro condotta. Sono loro, quelli di cui ho paura. 
 

 


Da me ci sono due porte, una per entrare e una per uscire. Rigorosamente divise. Dalla porta d'ingresso non si può uscire, e da quella di uscita non si può entrare. Tutti seguono questa regola. Possono variare le modalità, ma tutti finiscono per andare via. C'è chi è andato via per sperimentare nuove possibilità, chi per risparmiare tempo. Qualcuno è morto. Fatto sta che non è rimasto nessuno. Tranne me, unico superstite. La loro assenza è sempre con me. Le loro parole, i loro respiri, i motivi canticchiati a bassa voce, aleggiano come polvere negli angoli di casa mia. 

Non so se effettivamente sia così facile scremare,togliere quello che non serve,forse perchè alla fine si ha sempre paura che lasciare qualcosa significi comunque rinunciare ad un universo di possibilità e così nella foga di fare tutto,sentire tutto,stare in contatto con tutto e tutti si finisce per arrivare a un punto in cui non vorresti più lasciare passare niente,ma vorresti solo avere una barriera davanti che ti protegga. Forse è vero che alla fine siamo noi a dovere fare i conti con quello che c'è o non c'è,indipendentemente da quanto abbiamo vissuto e da quanto ci lasciamo vivere dagli altri. Restano tracce,ricordi,segni di un passaggio o di una brusca uscita di scena e forse fare almeno due porte,una per entrare e una per uscire non sarebbe male. Anche se, ripensandoci, è meglio che chi se ne va si confonda tra la folla,almeno non ci saranno sindromi dell'abbandono... chissà perchè ci si accorge sempre delle cose che ci vengono tolte,mai di quelle che ci vengono donate... forse perchè trattenere qualcosa sembra coincidere con possedere,avere...ma mi domando se questa forma di possesso esista o sia solo una mera invenzione per farci sentire importanti,degni di avere una responsabilità che nessuno ci ha chiesto di assumerci. I rapporti hanno sempre il loro carico di complicazioni o comunque il fatto che non siano mai uguali sembra voler dire che ci siano per forza degli alti e bassi...che una cosa debba essere per forza migliore o peggiore di un'altra. A volte mi piacerebbe semplicemente poter dire che è stato diverso,senza dover per forza usare mezzi di paragone,senza l'obbligo di  chiamare in causa il brutto e il bello... poter semplicemnete dire nuovo, diverso a me sembra già un complimento..visto che forse diverso implica anche "mai provato prima,fuori dai canoni"..ma chissà perchè nessuno è mai disposto a pensarci... 


La ragione per cui di sera la bandiera dovesse essere abbassata non l'ho mai capita. Anche di notte la nazione continua a esistere, e ci sono tante persone che lavorano. Operai delle ferrovie, autisti di taxi, entraîneuses, pompieri di turno, vigilanti; il fatto che tutte queste persone che lavorano di notte dovessero essere private della protezione della bandiera, mi sembrava un po' discriminatorio. Non che si trattasse di una questione tanto importante. Era quel tipo di cose che la gente non prende nemmeno in considerazione. 

 

"Non fumi?"
"Ho smesso a giugno"
"Perchè hai smesso?"
"Per i fastidi. Per esempio quando restavo senza sigarette di sera, e cose del genere. Perciò ho smesso. Non mi piace essere condizionato così da qualcosa."

Non mi piace dipendere dalle cose,dalle persone...anche se forse alla fine sono più i momenti in cui abbiamo bisogno di qualcosa rispetto a quelli in cui siamo necessari e suffcienti per noi stessi...o forse il confine tra bisogno e dipendenza è così labile che spesso fa più comodo lasciare che le cose si confondano. Dipendere vuol dire affidarsi,lasciare che sia qualcosa di diverso dal nostro io a guidarci, toglierci dalle spalle il fardello delle responsabilità e delle decisioni da prendere. Per quanto si dica ai quattro venti di pensare e di scegliere con la propria testa alla fine c'è sempre un fattore che condiziona le nostre azioni,qualcosa che sovrasta tutto il resto. Si finisce per dipendere da tutto, dai medicinali, dalla tv, dal telefonino,persino dall'amore, tutto per colmare spazi che tanto sono destinati a non riempirsi semplicemente perchè lo decidiamo noi.Non so se sia possibile non dipendere davvero da qualcosa,c'è sempre una necessità pressante che non può essere semplicemente ignorata ma, forse, tutti i problemi sorgono quando ci costringiamo a rispettare una rigida scaletta che soddisfi tutti i canoni del  buon senso o quando preferiamo delegare agli altri,per risparmiare tempo,fatica,energie...al posto di cercare sempre qualche input bisognerebbe cercare anche gli output giusti...e a quel punto non sarebbe più dipendenza ma omeostasi...

6月4日

scegli la montagna che desideri scalare

Non lasciarti trascinare dai commenti degli altri,di coloro che dicono:"Quella è più bella", oppure :"Questa è più facile". Giacchè raggiungere l'obiettivo ti costerà molte energie e tanto entusiasmo, dovrai essere l'unico responsabile della scelta, perfettamente convinto delle tue azioni.
(P. Coelho)
 
 
 
Già...perfettamente convinta...lo sono davvero? A volte ho la netta sensazione che sarebbe molto più facile avere qualcuno che mi dica cosa fare, qualcuno da seguire senza fare domande,perchè so che mi porterà alla meta... altre volte mi dico che bisogna scegliere le tappe e i traguardi,scegliersi la montagna,anche se siamo i soli a vederla. Un po' come per i mulini a vento... A volte quello che dicono gli altri sembra maledettamente importante,sembra avere in qualche modo un peso. Forse quello che il buon senso (degli altri)dice non dovrebbe essere così decisivo, forse bisognerebbe trovare una dimensione parallela dove ci sia concesso pensare senza condizionamenti.. o forse i condizionamenti sono necessari per capire da che parte si vuole stare e soprattutto dove non si vorrebbe mai e poi mai andare a finire.
E' sempre la solita questione dei punti di vista....se una cosa non si vede non vuol dire che non ci sia...ognuno vede con la propria testa,i propri occhi e il proprio cuore,solo che a volte si rischia di perdere questo sesto senso,o forse,semplicemente lo si baratta con qualcosa di più accomodante,di più sicuro. Ma è poi così vero che se è opinione comune allora sarà sicuramente la decisione giusta? Non ne sono poi così sicura....
 
 
 
Là fuori,oltre a ciò che è giusto e a ciò che è sbagliato, esiste un campo immenso. Ci incontreremo lì...
 
 

garanzia?

L'amore, come un corso d'acqua,
deve essere in continuo movimento,
ed è proprio per quello che tu fai con me.
Ma che cosa accade alla maggioranza delle coppie?
Credono che le acque del fiume
scorrano per sempre, e non se ne
preoccupano più. Poi arriva
l'inverno, e le acque gelano.
Solo allora comprendono che niente,
in questa vita, è assolutamente garantito.

 

 

A volte, o meglio,spesso,assai spesso,vorrei avere il magico tagliandino della garanzia, il sacrosanto diritto di recesso che mi consentisse di usufruire dell'opzione soddisfatti o rimborsati, o per lo meno vorrei essere avvisata della data di scadenza, così da poter decidere consapevolmente se vale la pena comprare o se forse,nonostante il fantasfmagorico sconto, è bene lasciare il tanto desiderato prodotto nello scaffale. E' abbastanza deludente iniziare qualcosa con entusiasmo, con tanto entusiasmo e poi perdere  le energie per strada perchè abbiamo capito di essere stati truffati,subdolamente ingannati. Vorremmo prendercela con il venditore,che ci ha rifilato un prodotto difettoso, con la merce che non ci dà quello che sarebbe normale esigere, persino con la casa produttrice,che sponsorizza merce contraffatta. Ma la realtà è che, a volte,nonostante lo scontrino,non si può tornare al negozio e pretendere il rimborso.

Altre volte per fortuna veniamo ripagati dei torti subiti  e molto spesso non è per qualcosa che cerchiamo di comprare o di fare a tutti i costi nostro,ma per qualcosa che ci viene donato,senza biglietto,senza pacchetto regalo,senza fronzoli e senza certificati di garanzia...e  per fortuna sono queste le cose destinate a rimanere...

Ma forse,proprio il fatto che un regalo non te lo guadagni,spesso  lo si sottovaluta...ma niente andrebbe mai trascurato,dato per scontato...ogni pianta,anche la meno esigente,ha bisogno di acqua e di luce...ha bisogno della fonte calore e di cibo giuste....ha bisogno di cure...

 

 

 

 

Siamo così,è difficile spiegare...


Ci fanno compagnia certe lettera d'amore
parole che restano con noi,
e non andiamo via
ma nascondiamo del dolore
che scivola, lo sentiremo poi,
abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia
è una mancata verità che prima o poi succederà...